La cosiddetta “Bestia” contro Twitter. Intanto nuovo account su Parler “piattaforma rimossa da Google, Apple e Amazon perché incita alla violenza”.
Smask
14 Gennaio
La piattaforma a cui si è inscritta la cosiddetta “Bestia” in verità “rischia seriamente la scomparsa dal web” se non troverà server alternativi ad ospitarla. Il suo primo post è comunque entusiasta:

“Parler è una delle piattaforme che più avevano beneficiato della sospensione dell’account Twitter di Donald Trump. Non tanto per leggere i post del presidente uscente, visto che Trump un account su Parler non l’ha mai avuto, ma come forum dei suoi sostenitori e di parte cospicua della Alt-right (destra «alternativa») americana” (fonte: Marco Cremonesi, Corriere della Sera, 10 gennaio 2021).
Inoltre “dopo l’attacco al Campidoglio il portale si è riempito di minacce di morte e richieste d’esecuzione per il vicepresidente Mike Pence, di celebrazioni degli atti di violenza e di post che invocano una marcia armata su Washington Dc il 19 gennaio, giorno che precederà il giuramento e l’insediamento di Joe Biden come 46esimo presidente degli Stati Uniti” (fonte: Gabriele Porro, Wired.it, 11 gennaio 2021).