Il vaccino della Memoria e quello del Dovere: Liliana Segre in una serata speciale.
Smask
18 Ottobre
La Società del Quartetto è una delle più antiche istituzioni musicali di Milano, fondata nel 1864. Il 12 Ottobre 2021 alle 20.30 ha tenuto il primo concerto dopo due stagioni mancate per il Covid.
In programma Beethoven, Sinfonia n.6 e n.7, direttore il catalano Jordi Savall, con un’orchestra in parte di giovani che si affiancavano a professionisti fra i migliori del mondo.
Sala del Conservatorio pienissima, tutti con Green pass e mascherine. Silenzio religioso quando ha preso la parola la rappresentante della Società che, commossa, ha in primo luogo ringraziato per la sua presenza Liliana Segre, che ha voluto esserci, seduta fra i tanti. Si è levato un applauso che non finiva più per questa donna di 90 anni, che era lì, a pochi giorni dalle aggressioni fasciste a Roma, dalle buffonate fasciste dei candidati di Fratelli d’Italia a Milano, dalle minacce che la perseguitano, con gli agenti di scorta per proteggerla. Era lì solo per esserci, in silenzio.
Ricordiamo alcune sua parole in altra occasione: “Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”.
Arriverà questo messaggio a chi non ha né il vaccino della Memoria né quello del Dovere verso la salute della comunità?