La “Bestia” scopre per una volta i morti sul lavoro: mai post sui cani sono molti di più.

Smask

01 Gennaio

“Una gru crolla a Torino: 3 operai morti. Passanti travolti: 3 feriti. In tre giorni 10 lavoratori hanno perso la vita” (fonte: F. Q., 18 dicembre 2021). Senza alcun pudore la macchina della comunicazione ‘bestiale’ posta: “Tragedia a Torino: una gru è crollata su un palazzo prima di finire sulla strada, purtroppo si registrano delle vittime. Una preghiera per chi ha perso la vita, un pensiero commosso alle famiglie coinvolte”. Ma ad un politico non si chiede di pregare. Sembra una presa in giro, davanti ai tanti post dedicati a cuccioli di cane e selfie, “nei primi sei mesi del 2021 sono 538 le vittime sul lavoro registrate in Italia” (fonte: Vegaengineering.com).
Per quelle morti nessuna proposta di legge sponsorizzata sui social. Ma il tempo per mettere online una media di 2 contenuti al giorno su fatti di cronaca ‘nera’ e ‘immigrati’ c’è stato. (vedi articolo).
Priorità: likes, sempre.