Il “modello lombardo della sanità”: a fine anno un milione e duecentomila non vaccinati, di cui 380 mila over 50 anni.
Smask
21 Gennaio
1) Tutte le regioni hanno problemi elevati, ma la Lombardia è quella del governatore Fontana, del non dimenticato assessore Gallera, dell’assessore al welfare Moratti, del ‘modello Bertolaso’ (ricordiamo a sostegno gli entusiastici post facebook del signor S.). La regione dove, pro-memoria, è stato necessario l’arrivo di un generale degli alpini con i suoi volontari con la penna nera per rimettere un po’ d’ordine
2) La situazione negli ospedali: in media ogni sei posti letto ci trovi un paziente covid nei reparti ordinari. Ti fai un giro in terapia intensiva, e ogni sette persone che rischiano la vita attaccati alle macchine uno ha il covid
3) E due terzi di costoro sono no vaccinati
4) Ma soprattutto, è la regione dove – nonostante la percentuale di vaccinati con due dosi sia lievemente maggiore della media italiana (87,6% rispetto a 85,9%) i non vaccinati in numero assoluto sono la bellezza di 1,2 milioni, cui si aggiungono oltre tre milioni senza terza dose e che hanno completato la seconda da molti mesi per cui probabilmente sono poco coperti dal contagio.
5) Ma a chi hanno creduto i quasi 400 mila con più di cinquanta anni di età che non si sono fatti neppure una dose?
6) E fuori dalle farmacie code chilometriche per i tamponi, anche di diverse ore.
Domanda finale:
La Lombardia è la regione più ricca d’Italia, dove la Lega (allora) Lombarda è nata per dire con superbia: noi “lombardi” siamo meglio degli “italiani”. Nessuno deve farsi un esame di coscienza?
Fonte: Ministero della Salute