Idea geniale del signor L: largo agli animali in Senato. Scherzi a parte?
Smask
04 Ottobre
All’evento “Le radici della bellezza” (ohibò???) dei parlamentari di Fratelli d’Italia Brucoli (Siracusa), il signor L, presidente del Senato e seconda carica dello Stato, ha annunciato una epocale svolta:
“È giunto il momento di autorizzare, con la dovuta preoccupazione, i senatori a portare i propri animali domestici dentro il Senato”.
Intanto i bambini continuano a non poter entrare in Parlamento.
Laura Ravetto (Lega), quando già si discuteva dell’ingresso degli animali domestici, su X aveva giustamente sottolineato l’assurdità della situazione:
“Trovo davvero curioso che stiamo qui a discutere di far entrare cani e gatti in Parlamento, mentre io, come madre, non posso far entrare mia figlia di 5 anni se per caso la babysitter è malata o non può.”
Attendiamo con ansia di vedere il Senato accogliere scimmiette, cani, gatti, conigli e tartarughe fra i banchi. Perché non farli votare?
Fonti: