Idea geniale del signor L: largo agli animali in Senato. Scherzi a parte?

Smask

04 Ottobre

All’evento “Le radici della bellezza” (ohibò???) dei parlamentari di Fratelli d’Italia Brucoli (Siracusa), il signor L, presidente del Senato e seconda carica dello Stato, ha annunciato una epocale  svolta:

“È giunto il momento di autorizzare, con la dovuta preoccupazione, i senatori a portare i propri animali domestici dentro il Senato”.

Intanto  i bambini continuano a non poter entrare in Parlamento.

Laura Ravetto (Lega), quando già si discuteva dell’ingresso degli animali domestici, su X aveva giustamente sottolineato l’assurdità della situazione:

“Trovo davvero curioso che stiamo qui a discutere di far entrare cani e gatti in Parlamento, mentre io, come madre, non posso far entrare mia figlia di 5 anni se per caso la babysitter è malata o non può.”

Attendiamo con  ansia di vedere il Senato accogliere scimmiette, cani, gatti, conigli e tartarughe fra i banchi. Perché non farli votare?

Fonti:

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/10/04/la-russa-e-ora-di-autorizzare-gli-animali-domestici-al-senato_5a7c705b-6e98-455f-bb0c-01c976641142.html

https://www.fanpage.it/politica/il-centrodestra-litiga-sullingresso-di-cani-e-gatti-in-senato-gli-animali-si-e-i-figli-no