Il signor S sbatte la faccia di una giovane consigliera sui social: e i follower odiatori si scatenano.
Smask
04 Dicembre
Quando si tratta di usare i social per alimentare odio, il signor S è imbattibile.
L’ultima dimostrazione? Un post contro Ilaria Genovese, giovane esponente di Sinistra Ecologista di 25 anni, colpevole di aver fatto una semplice riflessione sullo spaccio come problema sociale, parlando della situazione nel quartiere Aurora a Torino, dove il ponte Carpanini è diventato un punto di ritrovo per la microcriminalità.
Ha detto: «Per me non è un problema di sicurezza una persona che spaccia, ma è un problema per quella persona che debba ricorrere allo spaccio per sopravvivere».
Una riflessione che il signor S ha trasformato in una sentenza da gogna pubblica. Ha sbattuto la faccia della ragazza su un post sui social, scrivendo:
“Una persona che spaccia NON rappresenta un problema di sicurezza. Ma certo, che male farà mai un venditore di morte? Uno schiaffo alla legalità e agli italiani perbene. A sinistra non conoscono limite alla vergogna.”
E cosa succede? Oltre 3.000 commenti intrisi di violenza verbale, tra cui: “Questa è socialmente pericolosa”, “Nome de sto cesso”, “Classico discorso dei tossicomani… cervelli bruciati”, “Siete delle schifezze rosse”.
Questo è il livello di “dibattito” che il signor S incoraggia, aizzando la sua platea con slogan e nemici immaginari.
Fonti:
https://www.torinotoday.it/politica/matteo-salvini-attacco-genovese-spacciatori.html
https://www.instagram.com/p/DDFMX-mx0_v/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==