Mantovano, l’ex giudice che piace alla signora M: immunità per atti di terrorismo compiuti dai servizi segreti?
Smask
09 Dicembre
Alfredo Mantovano, ex magistrato, ricopre il ruolo di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.
Mentre la signora M e il signor S urlano alla “politicizzazione” dei magistrati, lo stesso Mantovano, firma una norma che potenzia in modo vertiginoso i poteri dei servizi segreti.
La cosiddetta “norma Mantovano”, inserita nel disegno di legge sulla sicurezza, permetterebbe ai servizi segreti non solo di infiltrarsi, ma addirittura di guidare organizzazioni criminali e terroristiche (avete letto bene) con totale immunità da responsabilità penale per le loro azioni sotto copertura.
E non è finita qui: la norma prevede intercettazioni preventive senza necessità di autorizzazione e accesso alle informazioni riservate delle pubbliche amministrazioni, senza supervisione da parte di un’autorità giudiziaria.
La storia dei nostri servizi segreti è tutt’altro che limpida: ci sono sentenze passate in giudicato che stabiliscono che “agenti” dei servizi hanno protetto gruppi neofascisti e fatto depistaggi nelle indagini su stragi come quelle di Bologna e via D’Amelio, spesso in obbedienza a poteri occulti come la loggia P2.
Come giustificare tutto questa mossa, varata proprio da chi accusa in centinaia di post sui social i magistrati di essere politicizzati quando non si adeguano ai desideri del governo?
Fonti:
Il pio Mantovano vuole dare licenza di uccidere agli 007 – Terzogiornale