Musk al comando della cybersicurezza delle telecomunicazioni: sovranismo, dove sei?
Smask
08 Gennaio
Il governo della signora M sta trattando un accordo da 1,5 miliardi di euro con SpaceX per affidare a Starlink le telecomunicazioni criptate di governo ed esercito, inclusi servizi di crittografia per comunicazioni sensibili e supporto all’esercito nell’area del Mediterraneo. Il pacchetto comprende anche l’uso di servizi satellitari direct-to-cell per emergenze come attacchi terroristici o calamità naturali.
Ma a chi giova davvero questa mossa? Affidiamo la sicurezza nazionale e le comunicazioni più delicate a un privato straniero. Questo sarebbe il sovranismo sbandierato dai signori S&M?
Il signor S parla di “opportunità” e definisce Musk “protagonista dell’innovazione mondiale”. Opportunità per chi? Per il governo, forse, che cerca un diversivo per coprire i ritardi del Piano Italia 1 Giga, finanziato con 3,65 miliardi del Pnrr per portare la fibra ottica nelle aree remote entro giugno 2026.
Starlink, però, non è la soluzione miracolosa: i suoi satelliti offrono velocità tra 100 e 250 mb/s, ben lontane dal gigabit promesso all’Europa per ottenere i fondi. Ora il governo deve convincere Bruxelles a finanziare un servizio di qualità inferiore. Più una resa che un’opportunità.
E la sovranità? Non pervenuta.
Nel frattempo, Elisabetta Belloni, direttrice del DIS, si dimette con quattro mesi di anticipo. Un pilastro dell’intelligence italiana lascia proprio mentre il caso Starlink esplode. Coincidenza?
Fonti:
Lo strappo di Belloni, dimissioni dal 15 gennaio – Notizie – Ansa.it
https://innovazione.gov.it/dipartimento/focus/piano-italia-a-1-giga/?utm_source=chatgpt.com