Trump: fuori i Palestinesi e Gaza un resort. Cercate la notizia sui social della signora M.
Smask
08 Febbraio
Donald Trump ha annunciato un piano per trasformare Gaza in una località turistica (di lusso?) deportando circa due milioni di palestinesi in Giordania ed Egitto o dovunque. Il progetto, ribattezzato “Mar-a-Gaza”, prevede la costruzione di resort, grattacieli e un’economia basata sul turismo. Peccato che la Striscia sia attualmente devastata dalla rappresaglia di Israele, contro Hamas e di fatto contro tutti: secondo la Banca Mondiale, servirebbero almeno 18,5 miliardi di dollari solo per i primi interventi di ricostruzione, mentre l’ONU stima 42 milioni di tonnellate di macerie da rimuovere in almeno 14 anni.
Deportare milioni di persone non solo violerebbe il diritto internazionale, ma scatenerebbe una crisi senza precedenti nei paesi vicini.
E il governo italiano? “La Lega guarda con grande attenzione alle proposte di Donald Trump per Gaza e la riviera del Medio Oriente, auspicando possano concretizzarsi per aprire una nuova fase di pace e prosperità”, si legge in una nota del partito del signor S. E la signora M? Silenzio.
La domanda è semplice: perché la giusta solidarietà per i rifugiati ucraini, ma ora non si batte ciglio davanti a un progetto di deportazione di massa? Anzi lo si “guarda con grande attenzione”…
Fonti:
https://www.lastampa.it/politica/2025/02/05/news/governo_diviso_gaza_salvini_tajani-14985565