Sovranità spaziale in vendita: Musk ordina, la signora M ubbidisce.
Smask
10 Marzo
La Camera dei Deputati ha approvato con 133 voti favorevoli il disegno di legge sulla Space Economy, che ora passerà al Senato per l’approvazione definitiva. La normativa ha l’obiettivo “di colmare il vuoto normativo nell’ordinamento nazionale in materia di attività spaziali, promuovendo la crescita dell’industria spaziale italiana e l’innovazione tecnologica, oltre a rafforzare la cooperazione internazionale”.
In particolare, l’articolo 25 prevede di mettere in piedi una “riserva di capacità trasmissiva nazionale” tramite satelliti, ma non basta: si può anche usare capacità trasmissiva extra-europea. E qui arriva la sorpresa: si apre la porta al gigante Starlink di Elon Musk.
Non è stato un passaggio lineare. La formulazione iniziale del provvedimento, concordata anche con l’opposizione, prevedeva un maggiore controllo sulle infrastrutture di comunicazione strategiche, per evitare dipendenze da soggetti stranieri. Poi, però, il testo è cambiato.
Dopo l’intervento di Andrea Stroppa, rappresentante di Musk in Italia, il governo ha modificato il testo, rimuovendo le tutele iniziali e rendendolo più favorevole a Starlink. Non solo: Stroppa ha attaccato pubblicamente persino Fratelli d’Italia, il suo avvertimento è stato chiaro: chi non si allinea agli interessi di Musk, è fuori dai giochi.
La signora M, che si è sempre eretta a paladina della sovranità nazionale, si piega agli interessi di un magnate d’oltreoceano. Dove sono finite le battaglie contro le ingerenze straniere? Non erano forse questi i pericoli da cui l’Italia doveva proteggersi? Eppure, quando il nome è Musk, tutto cambia.
Fonti:
https://www.agi.it/economia/news/2025-03-06/ok-camera-ddl-spazio-satelliti-polizza-danni-30317171