Ecco il risultato: Italia come El Salvador alla corte di Trump.

Smask

22 Aprile

Durante la recente visita della signora M alla Casa Bianca, un dettaglio è passato quasi inosservato: l’addetto stampa dell’amministrazione americana l’ha citata insieme a Nayib Bukele tra le “visite significative” ricevute di recente. Italia come El Salvador.

Ma chi è Bukele?

Presidente di El Salvador, si presenta come innovatore, l’uomo che governa in modo autoritario. Ha fatto occupare il Parlamento dall’esercito, prorogato lo stato di emergenza per anni, fatto arrestare decine di migliaia di persone senza processo e si è ricandidato violando la Costituzione. Non proprio un modello democratico.

È un caso se Washington mette la signora M nello stesso elenco?

E cosa ha portato a casa la signora M dall’incontro? Secondo la narrazione ufficiale, un trionfo.

Secondo i fatti, una lunga lista di concessioni agli Stati Uniti. Vediamola:

• 10 miliardi di euro di investimenti italiani negli USA, ma da chi, per cosa e con quali obiettivi? Mistero.

• Più importazioni (ad alto prezzo) di gas liquefatto dagli USA: noi compriamo, loro incassano.

• Nessuna tassa per le Big Tech americane. Amazon, Google, Meta: liberi di fare utili in Italia pagando il minimo.

• Difesa e infrastrutture solo con “fornitori affidabili”(cioè made in USA?)

• Appoggio al corridoio India-Medio Oriente-Europa.

• Missioni su Marte nel 2026 e 2028: progetti spaziali italo-americani. Musk ringrazia.

• Il Piano Mattei? Citato al volo, ma senza risorse, tempi o garanzie.

• Starlink, la rete satellitare privata di Elon Musk: connessione globale sì, ma con controllo americano. Musk ringrazia ancora.

• Ciliegina finale: l’Italia darà una mano a rilanciare la cantieristica navale USA. In pratica, lavoriamo per loro, pur avendo Fincantieri  che ha una sua strategia autonoma .

Nessun vantaggio concreto per l’Italia, solo una sfilza di favori agli Stati Uniti propagandati  come cooperazione strategica.

La signora M parla di sovranismo, ma l’Italia si comporta da vassallo. E così viene trattata, come Bukele di El Salvador, quello che per qualche milione di dollari “accoglie” nei suoi lager i deportati da USA. Ah chissà … potremmo vendere ospitalità  nelle celle italiane in Albania?

Fonti:

https://www.liberation.fr/planete/2020/02/10/salvador-l-inquietante-derive-du-president_1777908

https://www.ft.com/content/0241105c-ab30-40f6-ac87-b879ffb6c84c

https://www.usnews.com/news/world/articles/2021-12-15/majority-of-salvadorans-approve-of-bukeles-leadership-poll-shows?context=amp

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2025/04/18/meloni-vede-vance.-lue-ora-parli-con-trump_09331231-d07e-4505-aeb9-ebd4939bc020.html