Piantedosi, ministro dell’Interno, propone di “affiancare” i Comuni infiltrati dalla mafia invece di scioglierli. Avete capito?
Smask
26 Maggio
Il ministro dell’Interno Piantedosi ha dichiarato che il governo sta “riflettendo in prospettiva” sulla possibilità di creare una terza via tra scioglimento e non scioglimento dei comuni infiltrati dalla criminalità organizzata. L’idea è quella di “affiancare” i sindaci tramite le prefetture, senza rimuovere le amministrazioni locali.
Piantedosi non crede nello scioglimento dei comuni, ma a che cosa crede?
Il messaggio sembra chiaro: non sempre serve sciogliere un comune, anche se è infiltrato. Basta “affiancarlo”.
Ma davvero si può “gestire” un’amministrazione inquinata invece di rimuoverla? Davvero esiste una via di mezzo tra legalità e criminalità?
Chi decide quando si può convivere con l’illegalità? E con quali tutele?
La “terza via” di Piantedosi lascia aperta una possibilità: che lo Stato possa iniziare a trattare con l’illegalità anziché estirparla? E a chi è destinato questo messaggio?
Fonti:
https://www.today.it/politica/piantedosi-scioglimento-comuni-per-mafia.html