La Lega vuole bloccare le indagini sugli agenti: ecco lo “scudo penale”.

Smask

18 Giugno

Nel nome della “sicurezza”, la Lega rispolvera il vecchio scudo penale per gli agenti che usano l’arma in servizio. Il pretesto è la morte del brigadiere Carlo Legrottaglie e l’indagine per omicidio colposo sui poliziotti che hanno reagito uccidendo l’aggressore.

Si tratta di un’indagine preliminare obbligatoria, prevista dalla legge, per verificare che l’uso della forza sia legittimo. Ma per la Lega è già troppo e propone di impedire l’apertura automatica dell’indagine, eliminando l’iscrizione nel registro degli indagati quando “è evidente” che l’agente ha agito nell’esercizio del dovere.

Ma più che proteggere chi indossa la divisa, sembra voler far passare l’idea che la giustizia sia un ostacolo.

Lo dice anche il sindacato Silp-Cgil: lo scudo penale è pericoloso e incostituzionale. Il vero problema non è l’indagine, ma i costi della difesa. Il governo ha raddoppiato da 5.000 a 10.000 euro il rimborso per le spese legali, ma senza un’assistenza legale concreta, quei soldi non bastano.

Lo scudo penale serve davvero a tutelare gli agenti o a fare propaganda sulla pelle della giustizia?

Fonti:

https://agenziastampaitalia.it/politica/politica-nazionale/71145-carabiniere-ucciso-molteni-lega-poliziotti-indagati-ora-tutela-processuale

https://www.instagram.com/p/DK9bCrQxVNE/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==

https://www.fanpage.it/politica/torna-lo-scudo-penale-per-gli-agenti-la-proposta-della-lega-scartata-dal-decreto-sicurezza