La signora M festeggia i dazi USA: 15% sulle nostre imprese, ma per lei è “sostenibile”.

Smask

29 Luglio

L’UE ha trovato un’intesa preliminare con gli Stati Uniti sui dazi: un accordo ancora non del tutto vincolante, che sulla carta dovrebbe evitare una guerra commerciale.

Ma a che prezzo?

Gli USA potranno imporre dazi del 15% (forse del 50%  su acciaio) su quasi tutti i prodotti europei, compresi quelli italiani. Un aumento astronomico, se si pensa che, per esempio, il vino italiano pagava meno del 3%.

Nonostante questo, la signora M ha commentato lieta:

“La base di dazi al 15%, se ricomprende i dazi precedenti che di media erano intorno al 5%, 4,8%, differentemente da quello che prevedeva un possibile accordo al 10% che sommava i dazi precedenti, secondo me è una base sostenibile”.

Davvero?

Nel 2024 l’Italia ha venduto farmaci negli USA per oltre 10 miliardi di euro, diventando il secondo settore più importante dopo la meccanica. Ora però rischia di essere colpito da dazi superiori al 15%, come annunciato da Trump.

Non è tutto:

l’UE si è impegnata ad acquistare 750 miliardi di dollari di energia americana (gas, petrolio, componenti del nucleare) nei prossimi tre anni, e a investire altri 600 miliardi negli USA. A questi si aggiungono grandi acquisti di armamenti made in USA.

Quindi cittadini e imprese europee, anche italiane, si devono inchinare a un accordo che favorisce gli Stati Uniti e indebolisce l’industria europea.

E la premier si limita a dire che è stato “evitato un no deal potenzialmente devastante”.

Cioè, ci colpiscono duramente, e dovremmo pure ringraziare? È questo il tanto decantato sovranismo alias patriottismo?

Fonti:

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/07/28/meloni-lintesa-sui-dazi-e-positiva-senza-effetti-devastanti_9da7bd29-137f-4a49-b7fe-f26392efdbf0.html

https://www.ilsole24ore.com/art/dazi-meloni-accordo-sostenibile-ora-aiutare-imprese-colpite-AHRhRlvB

https://europa.today.it/economia/trump-europa-accordo-miliardi-energia-usa-ue.html