20mila euro al mese non gli bastavano. E la signora M cade dalle nuvole.

Smask

10 Novembre

Il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) aveva appena deciso di alzare gli stipendi dei suoi vertici: il presidente Brunetta (ex ministro, ex deputato, ex europarlamentare) sarebbe passato da 240 a 310 mila euro l’anno. Tutto reso possibile da una sentenza che ha tolto il limite ai compensi pubblici.

Poi, appena la notizia è esplosa la signora M, si affretta a definirla una decisione “inopportuna” e “non condivisibile”.

E lo stesso Brunetta dichiara di pentirsi. Annuncia la revoca, appellandosi al “senso di responsabilità” e al “rispetto delle istituzioni”.

Ma certo: la signora M non ne sapeva nulla e il pentimento è sincero. Fino al prossimo giro. Capite che 20mila euro al mese sono nulla al giorno d’oggi (oltre alle pensioni da parlamentare).

Fonti:

https://www.rainews.it/articoli/2025/11/cnel-stop-di-brunetta-agli-aumenti-di-stipendio-il-dietrofront-dopo-lirritazione-di-meloni-c67d0c43-2a23-4088-b8fd-90732374abee.html

https://www.ilsole24ore.com/art/cnel-irritazione-meloni-l-aumento-stipendio-brunetta-decisione-inopportuna-AHJjHacD

https://www.ilpost.it/2025/11/07/brunetta-aumento-stipendio