20mila euro al mese non gli bastavano. E la signora M cade dalle nuvole.
Smask
10 Novembre
Il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) aveva appena deciso di alzare gli stipendi dei suoi vertici: il presidente Brunetta (ex ministro, ex deputato, ex europarlamentare) sarebbe passato da 240 a 310 mila euro l’anno. Tutto reso possibile da una sentenza che ha tolto il limite ai compensi pubblici.
Poi, appena la notizia è esplosa la signora M, si affretta a definirla una decisione “inopportuna” e “non condivisibile”.
E lo stesso Brunetta dichiara di pentirsi. Annuncia la revoca, appellandosi al “senso di responsabilità” e al “rispetto delle istituzioni”.
Ma certo: la signora M non ne sapeva nulla e il pentimento è sincero. Fino al prossimo giro. Capite che 20mila euro al mese sono nulla al giorno d’oggi (oltre alle pensioni da parlamentare).
Fonti: