670 milioni di euro per i centri in Albania e solo 25 persone in transito. Per la signora M è colpa dei giudici.

Smask

14 Novembre

Ieri, a Roma, a Villa Pamphilj, la signora M e il premier albanese Edi Rama hanno firmato sedici accordi su difesa, energia, sviluppo industriale, sicurezza, cultura e protezione civile. Ma il vero nodo era un altro: i due centri in Albania destinati ad accogliere migranti soccorsi in mare.

Strutture pensate per gestire trentamila persone. Oggi ne ospitano venticinque. Venticinque.

E sappiamo bene perché è tutto fermo.

Il primo agosto la Corte di giustizia dell’Ue ha chiarito che per applicare la procedura accelerata e trasferire i migranti in Albania l’Italia deve basarsi sulla lista dei Paesi di origine sicuri. E un Paese è sicuro solo se lo è per tutte le persone e in tutto il territorio, con criteri verificabili e fonti trasparenti.

Il governo della signora M aveva inserito Bangladesh ed Egitto in quella lista senza indicare alcuna fonte. Nessuna prova a supporto. Risultato: le procedure accelerate erano fragili, i giudici le hanno stoppate e la Corte europea ha confermato la loro valutazione.

Intanto i costi hanno già superato i seicentosettanta milioni.

E davanti a tutto questo, la signora M cosa ha detto?

“Ciascuno si assumerà le proprie responsabilità”, accusando i magistrati italiani ed europei di aver “frenato o bloccato” l’operazione. Il ritornello è quello di sempre: la colpa è altrove.

È credibile attribuire i ritardi a chi verifica la legalità degli atti, o sarebbe più onesto ammettere che il piano è nato fragile, ambiguo e in evidente collisione con le regole europee sin dall’inizio?

Fonti:

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/albania-flop-dei-centri-chi-sta-pagando-il-conto/6a70e50d-9e1b-448a-8491-f4182afc9xlk.shtml

https://www.fanpage.it/politica/cosa-ce-nei-nuovi-accordi-italia-albania-e-come-andato-lincontro-tra-meloni-e-edi-rama

https://pagellapolitica.it/articoli/sentenza-corte-giustizia-ue-paesi-sicuri-albaniahttps://www.youtube.com/watch?v=WULJPsqqiSI