Il Tribunale Signor S–Sardone–Bignami assolve “senza se e senza ma” l’agente che ha ucciso Abderrahim Mansouri. Poi, improvvisamente riscoprono la prudenza.
Smask
24 Febbraio
Il 26 gennaio a Rogoredo un ragazzo di 28 anni, Abderrahim Mansouri, viene ucciso da un poliziotto durante un controllo.
La Procura apre un fascicolo per omicidio volontario. Apriti cielo!
Passano poche ore e parte la sentenza politica del tribunale autonominato: presidente signor S, giudici a latere la signora Sardone e il signor Bignami.
“Sto col poliziotto, senza se e senza ma.” Attacchi ai magistrati (quelli veri). Scudo penale rilanciato per i poliziotti sempre e comunque. Referendum evocato contro la magistratura.
Ma la pistola ritrovata è finta, non ci sono impronte della vittima, passano 23 minuti prima della chiamata ai soccorsi, arriva il fermo dell’agente da parte di altri poliziotti. Emerge, inoltre, che il poliziotto che ha sparato chiedeva il pizzo in soldi e in merce.
E allora il Tribunale del popolo Signor S–Sardone–Bignami cambia tono.
“Chi sbaglia paga.” “Rispetto per la magistratura.” Ohibò!
Rispetto per la magistratura? Ma ci prendono per totali idioti?
Vogliono cambiare sette articoli della Costituzione non per separare le carriere (che sono già separate al 99%) ma per affossare l’autogoverno della magistratura con il Consiglio Superiore che vogliono sorteggiare come al lotto.
E adesso se ne escono con il rispetto per la magistratura. Ma per favore!
Fonti:
https://www.ilpost.it/2026/02/21/indagini-omicidio-rogoredo-milano-polizia
https://www.instagram.com/reel/DVGie92Cpg9/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==