Sanchez parla chiaro agli USA sulla guerra. La signora M: non pervenuta.
Smask
05 Marzo
Dopo gli attacchi “preventivi“ USA e israeliani contro l’Iran, il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez si presenta alla Moncloa: “La posizione della Spagna si riassume in poche parole: no alla guerra”.
Parla di “legalità internazionale”, chiede “una soluzione diplomatica e politica”, invita a “cessare immediatamente le ostilità”.
E soprattutto ricorda la guerra in Iraq del 2003: “ha portato a un mondo più insicuro e a una vita peggiore”. Aggiunge che “le grandi guerre scoppiano per una concatenazione di risposte che sfuggono di mano” e che “non possiamo giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone”.
Trump lo minaccia.
E in Italia la signora M che cosa fa?
Ribadisce l’impegno per “una soluzione a favore della stabilità della Regione” (?). Sostiene “ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni” (?).
Non una presa di distanza dalle operazioni di Trump e Netanyahu, mentre a Gaza e Cisgiordania, impera il Board of Peace con Trump auto-eletto presidente a vita.
La signora M evita accuratamente qualsiasi giudizio politico sui bombardamenti.
In Iran domina un regime orrendo. Ma i popoli non si liberano con i bombardamenti, ma in primo luogo appoggiando realmente la loro eroica resistenza.
Ecco, resistenza: parola forse sconosciuta alla signora M?
Sanchez in tre parole ci ha ricordato che si può avere la schiena diritta.
Fonti:
https://www.agi.it/politica/news/2026-02-28/meloni-iran-sicurezza-italiani-35868094
https://www.ilsole24ore.com/art/iran-sanchez-la-posizione-spagna-e-semplice-no-guerra-AI7xkKlB