42 milioni di “donazioni” del signor B a Marcello Dell’Utri. E sì, ora andrà a processo.
Smask
29 Aprile
Dell’Utri è stato rinviato a giudizio a Milano per la presunta mancata dichiarazione di una serie di bonifici ricevuti dal signor B tra il 2014 e il 2024, per un totale che sfiora i 42 milioni di euro. Si tratta di una sequenza prolungata di trasferimenti che, proprio per la loro entità e continuità, finiscono inevitabilmente sotto la lente della magistratura.
Dal 2014, dopo la condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, Dell’Utri era soggetto a un obbligo preciso: per dieci anni avrebbe dovuto comunicare ogni variazione significativa del proprio patrimonio, anche per cifre relativamente contenute, superiori a poco più di 10 mila euro.
Secondo la procura di Milano, questo obbligo non sarebbe stato rispettato, e per questo l’accusa è quella di violazione delle normative antimafia, mentre la sua ex moglie, Miranda Ratti, è accusata di trasferimento fraudolento di valori, anche perché, nonostante il divorzio, parte di quel patrimonio sarebbe rimasto di fatto nella disponibilità di Dell’Utri.
Difficile non chiedersi come sia possibile che movimenti di denaro di questa portata emergano solo a distanza di anni, quando una parte dei fatti è già coperta da prescrizione.
E quale gratitudine esprimeva il signor B nei confronti del condannato per “concorso esterno con la mafia”?
Fonti:
https://www.ilpost.it/2026/04/27/marcello-dellutri-processo-42-milioni-euro-silvio-berlusconi