La signora M vede i record che le fanno comodo. 282.539 famiglie aiutate dalla Caritas, ma di questo non parla.
Smask
17 Giugno
Il 29 maggio la signora M celebrava i nuovi dati Istat.
“269 mila occupati in più nell’ultimo anno”, scriveva la Presidente del Consiglio. E aggiungeva: “La destra sta combattendo il precariato”.
Oggi arriva però il Rapporto Caritas 2026 e racconta un Paese molto diverso da quello descritto dalla propaganda del governo.
Nel 2025 la rete Caritas ha accompagnato 282.539 famiglie, il numero più alto mai registrato.
Non solo. Secondo Caritas la povertà non è più un’emergenza temporanea. Sta diventando una “strutturale normalità”.
E il dato forse più clamoroso riguarda proprio chi un lavoro ce l’ha. Oggi quasi un assistito su quattro ha un’occupazione ma non dispone di risorse sufficienti per vivere dignitosamente.
Nella fascia tra i 35 e i 44 anni quasi un assistito su tre ****ha un lavoro ma resta in difficoltà economica. Tra i 45 e i 54 anni la quota è del 31%.
E non è l’unico campanello d’allarme.
Tra il 2019 e il 2024 le retribuzioni reali in Italia sono diminuite dell’8%, il peggior dato tra i principali Paesi europei.
Più occupati. Stipendi che valgono sempre meno.
In dieci anni gli over 65 assistiti dalla Caritas sono aumentati del 191%.
I bisogni sanitari, compresi quelli psicologici, sono cresciuti del 69%.
Le persone sole sono passate dal 23,8% al 32,9%.
Per la signora M è tutto un susseguirsi di record da celebrare. Ma davanti al record di famiglie costrette a chiedere aiuto alla Caritas, improvvisamente cala il silenzio.
Pensa di poterci prendere in giro ancora a lungo?
Fonti:
https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_29.05.2026_15.41_500