Il partito del signor V contro la Fondazione Cecchettin nelle scuole per non “criminalizzare i maschi” (assassini).

Smask

17 Settembre

Giulia Cecchettin aveva 22 anni e avrebbe dovuto laurearsi pochi giorni dopo.

L’11 novembre 2023 è uscita con Filippo Turetta, il suo ex fidanzato, che non accettava la fine della relazione.

Non è più tornata a casa. Il suo corpo è stato trovato una settimana dopo, era stata uccisa con 75 coltellate.

Turetta è stato condannato all’ergastolo per un omicidio riconosciuto come premeditato. Per l’accusa, fu “l’ultimo atto” del controllo che esercitava su Giulia.

Da quell’orrore è nata la Fondazione Giulia Cecchettin, con un obiettivo preciso: fare in modo che quella storia non si ripeta.

Nel 2025 la Fondazione ha firmato un protocollo con il Ministero dell’Istruzione per promuovere nelle scuole l’educazione al rispetto e alla parità di genere.

In un anno e mezzo di attività ha già raggiunto circa 100mila studenti. In Toscana, 500 insegnanti hanno aderito a un nuovo progetto di formazione contro stereotipi e discriminazioni fin dall’infanzia.

Ed è contro questo che i vannacciani hanno deciso di aprire la loro battaglia politica.

Non contro la violenza. Contro chi prova a prevenirla.

Stefano Valdegamberi, consigliere regionale veneto di Futuro Nazionale, ha chiesto al ministro Valditara di fermare il protocollo, bollandolo come un “cavallo di Troia” ideologico.

Il signor V ha rincarato: «Non voglio che nessuno educhi i miei figli».

E poi: l’“ideologia di genere” e la “decostruzione maschile” si insegnino «nelle associazioni Arci o nei Gayclub ma non nella scuola pubblica».

Come se il problema fosse insegnare ai ragazzi il rispetto, e non tutto quello che succede quando il rispetto lascia spazio al possesso.

Perché nel progetto della Fondazione non c’è traccia della fantomatica “criminalizzazione dei maschi”.

C’è educazione al consenso, al riconoscimento degli stereotipi e al superamento della cultura del possesso.

Poi vai a leggere il programma di Futuro Nazionale e trovi scritto che il “patriarcato mediterraneo” va protetto e non criminalizzato.

I vannacciani hanno scelto da che parte stare.

Fonti:

https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_16/cecchettin-e-la-violenza-di-genere-non-si-combatte-con-gli-slogan-8e80ff4c-220c-451a-85dd-3dec4eb9bxlk.shtml

https://www.quotidiano.net/cronaca/i-corsi-di-gino-cecchettin-vannacci-alza-il-tiro-criminalizza-il-maschio-i5cj9fbr

https://www.fanpage.it/politica/vannacci-vuole-abolire-il-programma-cecchettin-nelle-scuole-perche-criminalizza-i-maschi-labbiamo-letto-e-non-e-vero