Carovita, carburante, tasse, salari fermi. Il governo della signora M ha una sola risposta per tutto: 500 militari e il fermo preventivo per i minorenni.

Smask

20 Ottobre

Milano protesta contro il carovita, e cosa fa la signora M? Convoca un vertice d’urgenza a Palazzo Chigi. Non per abbassare le bollette, né per alzare i salari. Per studiare nuovi fermi e arresti, anche per i minorenni.

Ecco il menù: arresto in flagranza differita e fermo preventivo anche per gli under 18, più soldi alle forze dell’ordine e altri 500 militari per le strade, a partire da Milano.

Non solo, si discute anche di attribuire ai militari maggiori poteri di polizia. Soldati chiamati a svolgere compiti di ordine pubblico, con tutte le incognite sulla formazione necessaria per gestire manifestazioni e intervenire sui civili.

Il tutto con l’ennesimo decreto legge, da approvare in fretta e furia.

Il motivo? Durante le manifestazioni contro il carovita, gruppi di giovani hanno assaltato negozi e devastato attività commerciali. Secondo il Sole 24 Ore, l’80% degli oltre 200 giovani fermati a Milano è minorenne.
Chi ha spaccato vetrine deve risponderne. Su questo non si discute.

Ma la signora M governa da quattro anni. Quattro anni di decreti Sicurezza, proclami e “tolleranza zero”. Eppure, dopo gli scontri, la soluzione è ancora una: nuove norme, ancora più dure.

Cosa risolveranno che quelle precedenti non hanno risolto?

E poi c’è il fermo preventivo per i minorenni. Si valuta di estenderlo anche a chi non ha ancora diciotto anni, ma con quali garanzie? Come si giustifica il fermo di un sedicenne senza precedenti, prima ancora che abbia commesso un reato? Persino il governo dovrà fare i conti con i dubbi giuridici sulla proposta.

Nel frattempo, il signor S incassa i suoi 500 militari e corre sui social a esultare: “Vittoria Lega”. Vittoria su chi?
Perché quelle piazze erano piene di persone che protestavano contro il carovita. Contro gli affitti impossibili, la spesa sempre più cara e gli stipendi che non tengono il passo con i prezzi.
E su questo? Quali risposte?

La sicurezza è un dovere dello Stato. Ma lo è anche affrontare le difficoltà di chi non arriva a fine mese. Militari per le strade, mentre le tasche restano vuote.

Fonti:

https://www.today.it/politica/scontri-cosa-vuole-fare-meloni.html

https://www.ilsole24ore.com/art/sicurezza-meloni-presiede-vertice-sull-ordine-pubblico-tavolo-nuove-misure-antiviolenti-AJyzNBoB#google_vignette

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/10/19/mattarella-a-milano-violenze-inaccettabili-serve-unanalisi-approfondita_397d8359-98ac-4ba2-840f-a55dcb988745.html