Lega e FI: se la tua azienda ti ha sottopagato per anni, anche con una condanna del giudice, non è obbligata a pagarti gli arretrati. E parlano di dignità del lavoro.
Smask
20 Maggio
A gennaio avevano provato a infilarla nel decreto PNRR. L’avevano ritirata. Ora la riciclano nel decreto Lavoro.
Parliamo della cosiddetta norma “salva-imprenditori”.
Funziona così: se un giudice stabilisce che un lavoratore è stato pagato troppo poco — violando l’articolo 36 della Costituzione, quello che garantisce una retribuzione proporzionata e sufficiente — il datore di lavoro potrebbe comunque evitare di restituire gli arretrati, purché abbia applicato un contratto collettivo, magari di un falso sindacato di comodo che sottoscrive paghe da fame.
Tradotto in italiano semplice: ti sottopago per anni, il giudice mi dà torto, ma i soldi che ti spettavano non te li dò lo stesso.
E chi la propone? Lega e Forza Italia.
Gli stessi che parlano di dignità del lavoro. Gli stessi che ripetono che difendere le imprese significa difendere i lavoratori.
Ma quando c’è da scegliere tra il dipendente a cui devi anni di arretrati e l’azienda che dovrebbe restituirli — la scelta è quella di alleggerire il conto all’imprenditore.
Altro che dignità del lavoro.
Fonti:
https://www.quotidiano.net/ultimaora/dl-lavoro-189-emendamenti-inammissibili-06f936f7