Riforma Corte dei conti: anche con colpa grave chi sbaglia paga solo il 30%, il resto lo copre “la collettività”. Cioè, chi?
Smask
30 Dicembre
Tre giorni fa il Senato della Repubblica ha approvato la riforma della Corte dei conti che limita la responsabilità per danno erariale.
In sostanza, anche in caso di colpa grave, chi provoca un danno ai soldi pubblici potrà essere chiamato a risarcire al massimo il 30% del danno.
Il restante 70% non verrà recuperato, resta a carico dei cittadini, con le tasse.
E mentre l’Associazione Magistrati della Corte dei Conti parla di un arretramento nella tutela dei bilanci pubblici e di un indebolimento del principio di responsabilità sancito dalla Costituzione, la maggioranza festeggia.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, definisce la riforma “una battaglia storica” e sostiene che serva a superare la cosiddetta “paura della firma”, cioè il rischio di danno erariale avrebbe bloccato amministratori e opere pubbliche, penalizzando i cittadini.
E quindi per superare la “paura della firma” bisognava davvero far pagare meno chi sbaglia, anche quando la colpa è grave, e scaricare il resto sui cittadini che non firmano nulla?
Fonti:
https://www.fratelli-italia.it/corte-dei-conti-riforma-mette-fine-a-paura-della-firma