Mentre il trasporto pubblico affonda, il signor S investe 2,4 miliardi per il Ponte e la Tav.
Smask
20 Dicembre
Secondo il nuovo report Pendolaria 2025 di Legambiente, dal 2009 al 2024, i finanziamenti per il trasporto sono crollati del 36%. Un disastro per un Paese che si scontra con ritardi, infrastrutture vecchie e servizi tagliati.
Ma per il signor S, questo non è un problema. I soldi non ci sono per i pendolari, ma si trovano magicamente per opere faraoniche come il Ponte sullo Stretto e la Tav Torino-Lione.
Mentre le ferrovie siciliane versano in condizioni pessime e i collegamenti tra regioni vengono ridotti, lo scorso anno 1,6 miliardi di euro destinati a Calabria e Sicilia sono stati spostati per finanziare il Ponte sullo Stretto. E non finisce qui: grazie a un emendamento promosso dalla Lega, il progetto del Ponte incassa ulteriori 1,4 miliardi di euro, portando il totale a ben 13 miliardi.
Inoltre, secondo il report, fino al 2038 ben l’87% delle risorse infrastrutturali saranno assorbite da quest’opera. Le altre linee ferroviarie? I progetti per migliorare il trasporto pubblico? Possono aspettare.
Non contento, il signor S ha deciso di stanziare un miliardo di euro in più per la Tav Torino-Lione.
E chi pensa ai bisogni reali dei cittadini? Ai pendolari costretti a viaggiare su treni vecchi e in ritardo, alle infrastrutture urbane ferme da decenni, ai trasporti pubblici sottofinanziati?
A voi la risposta.
Fonti:
https://www.messinatoday.it/cronaca/rapporto-pendolaria-legambiente-ponte.html