Reddito di cittadinanza: la cosiddetta “Bestia” spara numeri cento volte sbagliati sulle truffe.
Smask
26 Ottobre
Abbiamo letto attentamente la fonte citata dal post della “Bestia” sulle truffe connesse al reddito di cittadinanza.
Il post del signor S. manipola i dati. Sembra fare credere che i 15 miliardi si riferiscano al RDC: falso.
La vera fonte è un rapporto della Guardia di Finanza, riportato a sua volta dal Corriere della Sera. Ecco che cosa dice:
“Nel periodo di pandemia da Covid 19, anche quando il Paese era praticamente fermo, c’è chi è riuscito a frodare lo Stato. Le cifre contenute nell’ultimo rapporto della Guardia di Finanza su sprechi e truffe nella spesa pubblica sono da record: in totale sono stati sottratti 15 miliardi di euro, il danno erariale causato dai dipendenti della pubblica amministrazione ammonta a 8 miliardi di euro“.
Capito? 15 miliardi è la somma di tutte le frodi alla Pubblica Amministrazione, che comprendono ad esempio: “I medici che lavorano nel settore privato pur risultando in servizio in una struttura pubbliche, i funzionari pubblici infedeli che prendono tangenti per agevolare le imprese nell’aggiudicazione degli appalti” ma anche le pensioni che non spettano e i falsi invalidi (fonte: Affari italiani, 18 ottobre 2021).
Come correttamente segnala Pagella Politica, 18 ottobre 2021: “Solo 127 milioni di euro (meno dell’1 per cento del totale) sono collegati al percepimento indebito di assegni del reddito di cittadinanza“.
Il social media manager del signor S. confonde le acque al 99%. Chissà perché non fa una martellante campagna contro le altre, ben più pasciute, categorie di truffatori dello Stato.