Treni bloccati per 6 ore sulla Milano-Bologna. Il signor S, ministro dei Trasporti, è “irritato”. Ma con chi, esattamente?
Smask
22 Giugno
17 giugno 2026: la linea AV Milano-Bologna si blocca per circa sei ore a causa di un guasto alla linea elettrica.
Una decina di treni vengono cancellati, altri accumulano ritardi fino a 300 minuti.
Due convogli rimangono fermi sotto il sole senza climatizzazione, con temperature che raggiungono i 34 gradi.
Tra i passeggeri c’è anche una donna che necessita dell’intervento dei soccorsi.
E mentre migliaia di persone restano bloccate tra stazioni e carrozze roventi, il signor S, che sarebbe il Ministro dei Trasporti, fa sapere di essere “irritato” con i vertici di Trenitalia e chiede una relazione approfondita sull’accaduto.
Una scena curiosa.
Perché il signor S sembra parlare sempre come se fosse un passeggero indignato qualsiasi. Come se non fosse lui il ministro che da quasi tre anni dovrebbe garantire l’efficienza del sistema ferroviario.
Ma il responsabile politico dei trasporti italiani non dovrebbe essere proprio lui?
Nelle prossime settimane sono già previsti ulteriori stop ferroviari legati ai lavori sul nodo di Firenze, con deviazioni, bus sostitutivi e tempi di percorrenza destinati ad aumentare ancora.
Insomma, i disagi sono certi. L’unica cosa che continua a sorprendere è la strategia comunicativa del signor S.
Ogni volta che qualcosa va storto parla come se fosse all’opposizione. Peccato che sia al governo, e soprattutto al Ministero dei Trasporti.
Fonti: