Strage neofascista o battaglia di Canne? Che cosa commemora il signor ministro?
Smask
05 Agosto
Il 2 agosto è una data che non può che evocare la strage alla stazione di Bologna del 1980: un attentato neofascista che uccise 85 persone e ne ferì oltre 200.
A 45 anni da quella tragedia, cosa ha scelto di fare il signor G, ministro della Cultura, in questa data?
Recarsi a Canne della Battaglia, in Puglia, per commemorare il 2.241° anniversario della celebre disfatta romana contro Annibale, avvenuta nel 216 a.C.
Con un post sui social ha scritto: “Avevo promesso che il due di agosto avrei partecipato al Duemiladuecentoquarantunesimo anniversario della battaglia di Canne e ho mantenuto la promessa.[…]”
Mentre in Italia si commemorava una delle più sanguinose stragi fasciste della nostra storia repubblicana, il signor G era intento a declamare versi sulla “siccità culturale” del territorio, annunciando fondi e offrendo “fiori” in memoria dei caduti del III secolo a.C.
Tutto legittimo, per carità. Ma davvero la battaglia di Annibale aveva più urgenza simbolica e istituzionale della memoria delle vittime della strage di Bologna?
Mentre la signora M non riesce ancora a pronunciare la parola “neofascismo” per definire la matrice della strage, il signor G preferisce celebrare un conflitto di oltre duemila anni fa.
Che ne pensate della cultura del sig. ministro della Cultura?
Fonti:
https://www.ilpost.it/flashes/ministro-giuli-canne-roma-cartagine