Il signor ministro imita il RFK d’oltreoceano e infila no vax e persone in conflitto nel comitato vaccini. Che ne pensate?
Smask
16 Agosto
Il Comitato tecnico nazionale sulle vaccinazioni (Nitag) è l’organismo incaricato di fornire indicazioni scientifiche che guidino le decisioni politiche in materia di vaccinazione. È composto da 22 esperti provenienti da ambiti istituzionali, accademici e scientifici.
Eppure tra questi esperti vengono infilati due medici noti per le loro posizioni No vax: Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle. La nomina ha subito scatenato proteste: oltre 16mila firme in pochi giorni hanno chiesto la loro rimozione, tra cui quella di Silvio Garattini, presidente dell’istituto farmacologico no profit Mario Negri. Le Regioni Toscana e Veneto hanno chiesto ufficialmente di rivedere le nomine, mentre dal mondo scientifico sono arrivate critiche durissime.
La vicenda ha superato i confini nazionali: il British Medical Journal ha dedicato all’Italia un articolo intitolato “Scettici sui vaccini chiamati a assistere il governo in materia di immunizzazione”.
E il ministro Schillaci? Firma senza controllare, scopre che due nomi sono indifendibili e infine revoca la nomina di tutti i membri del Nitag. Ma come può il ministro della Salute, responsabile della tutela della salute pubblica, non verificare adeguatamente le nomine in un organismo così cruciale? Oppure come il suo omologo americano voleva strizzare un occhio ai no-vax , che chissà perché si riconoscono ovunque nell’estrema destra?
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