‘Ndrangheta e qualche politico leghista calabrese: Il signor S. parla di invenzioni, ma “Il Domani” pubblica i verbali delle Procure.
Smask
28 Settembre
Il quotidiano “Il Domani” rivela che è in corso una indagine giudiziaria sui rapporto fra candidati della Lega in Calabria e ambienti della ‘ndrangheta. La notizia è suffragata da verbali di diverse Procure della Repubblica: “Il Domani ha ottenuto decine di documenti giudiziari inediti che permettono di ricostruire tre anni di relazioni pericolose della Lega tra Catanzaro e Reggio Calabria. Carte che rivelano una rete di personaggi sospettati di essere vicini, o persino organici, alla ‘ndrangheta, e che sembrano assai vicini alla dirigenza calabrese della Lega”. Fra i tanti documenti derivanti da intercettazioni ad esempio “quella letta da Domani agli atti dell’inchiesta sul boss Bagalà e il condizionamento del voto in un paese vicino a Lamezia, Nocera Terinese. La registrazione racconta di un carabiniere, poi indagato per complicità con la ‘ndrangheta, che chiede aiuto a Bilotta per intercedere con il solito Furgiuele per ottenere il sostegno della Lega di Nocera alle comunali del 2019. «Bilotta assicurava l’appoggio elettorale», sintetizzano gli investigatori”. Non sappiamo come stanno le cose, deciderà la magistratura.
Il signor S. nel suo post si limita a dire “stravinceremo in Calabria”… “la mafia ci fa schifo”. Quindi quelle intercettazioni sono inventate? Non esistono? Non ci sono indagini in corso? Una smentita richiede altro che un post come questo.
Fonte: Giovanni Tizian ed Emiliano Fittipaldi, Il Domani, 15 settembre 2021