Taranto, la Polizia di Stato aiuta indiscriminatamente

Smask

06 Novembre

Taranto, un giorno di questo tragico fine ottobre in attesa di nuovi lockdown.

Gli agenti di polizia vedono un bambino di poco più’ di un anno dall’aria smarrita, con la madre che trascina una grossa valigia. Sulla pagina facebook della Polizia di Stato si legge “Cercava disperatamente un volto amico, qualcuno che potesse aiutarla“. Venivano dalla Nigeria. I poliziotti della volante dopo averli accompagnati in questura per tranquillizzare il bambino gli hanno regalato un orsacchiotto di peluche blu ed hanno poi destinato provvisoriamente madre e figlio ad un centro di accoglienza.

Scrivono su facebook della Questura che la donna dopo gli accertamenti dell’ufficio immigrazione è risultata regolare sul territorio”.
(fonte: Filippo Rossi, 25 ottobre 2020)

Non lo scrivono, ma confidiamo che se la donna fosse risultata “irregolare” al bambino il peluche sarebbe stato donato esattamente allo stesso modo, con la stessa umanità.

Questa è la Polizia del nostro Stato, non quella che qualcuno vorrebbe tirare da una parte per strumentalizzarla.