La “Bestia” manda a pescare il cosiddetto Capitano (e i social abboccano)

Smask

13 Ottobre

La cosiddetta “Bestia” ha un piano redazionale semplice: mescolare immagini aggressive – per denigrare avversari e “invasori” – con immagini di serenità. Qui il personaggio inesistente addirittura viene spedito a pescare. L’addetto di turno alla comunicazione social si lancia sul poetico: “Esercizio di calma, sfida di pazienza, colloquio dell’animo.”

Abboccheranno anche gli utenti di Facebook? Si accorgeranno che il colloquio con l’animo si svolge sotto un cappello su cui è scritto il nome del caro amico Trump?

E se qualcuno è mai andato a pesca, si accorgerà che di solito oltre alla canna ci si porta anche altro. Che cosa si sono dimenticati i “registi” per rendere credibile l’attrezzatura del pescatore?