Il signor N sapeva dell’arresto di Almasri già il giorno stesso, ma tace e si nasconde dietro il “segreto istruttorio”.

Smask

15 Luglio

Osama Njeem Almasri, ex capo della polizia giudiziaria libica, viene arrestato a Torino il 19 gennaio 2025. È accusato dalla Corte Penale Internazionale di crimini contro l’umanità. Ma 48 ore dopo, Almasri viene caricato su un volo di Stato e rimandato in Libia.

Il rimpatrio non segue i canali istituzionali: emerge da mail e messaggi su Signal, la chat criptata usata per comunicazioni riservate. Nel pomeriggio dell’arresto, la capo di gabinetto del signor N, Bartolozzi, era già informata e chiedeva “massimo riserbo e cautela”. Nel frattempo, il capo del Dipartimento per gli Affari Giuridici segnalava la mancanza di autorizzazione all’arresto, cercando di regolarizzare la situazione.

Ma perché usare Signal invece dei percorsi ufficiali?

E signor N? In aula ha detto di “non sapere nulla” dell’arresto fino al giorno dopo, il 20 gennaio. Ma i documenti e le mail mostrano il contrario: il suo ministero era informato, e stava seguendo la vicenda.

Ma come può il ministro della Giustizia dire di “non sapere nulla”, quando dai documenti risulta che il suo ministero era stato informato in ogni passaggio?

Il signor N in aula ripete: “ho già detto tutto il 5 febbraio”. E poi si rifugia dietro un comodo “segreto istruttorio”. Come dire, fatevi i fatti vostri.

Che partita si gioca in Libia di cui non si può parlare?

Fonti:

https://www.ilpost.it/2025/07/14/nordio-almasri-mail-bartolozzi

https://www.fanpage.it/politica/caso-almasri-nordio-si-rifugia-nel-segreto-istruttorio-italia-viva-una-barzelletta

https://roma.corriere.it/notizie/politica/25_luglio_13/caso-almasri-mail-nordio-2ccd5b53-526e-4f06-9243-3eef7a769xlk.shtml?refresh_ce

https://www.dire.it/09-07-2025/1166269-caso-almasri-nordio-sapeva-quanto-stava-accadendo-spunta-il-documento-che-complica-la-posizione-di-nordio/?utm