Il signor S rispolvera i campi rom e attacca i magistrati: la “famiglia nel bosco” diventa propaganda per il referendum giustizia.
Smask
13 Marzo
Negli ultimi giorni il signor S è tornato a parlare del caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”, la vicenda dei tre bambini che vivevano con i genitori in un casolare senza luce, acqua, scuola, amicizie, vicino a Palmoli, in Abruzzo, e che sono stati temporaneamente allontanati dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
In tv, il signor S ha definito il caso una “violenza istituzionale raccapricciante” che “potrebbe accadere nelle case di chiunque”. E per rafforzare il ragionamento ha aggiunto: “Ci sono migliaia di bimbi che vivono nei campi rom nella m***a, coi topi, senza luce e gas. Dove sono gli assistenti sociali e i tribunali dei minori?”
La presidente del tribunale ha avuto minacce di ogni tipo.
Intanto, il caso della “famiglia nel bosco” è diventato centrale proprio mentre si avvicina il referendum sulla giustizia.
Si ripete la propaganda sfrenata sul caso Bibbiano: ricordate?
E guarda caso la maggioranza ha già annunciato un disegno di legge per cambiare le regole sugli allontanamenti dei minori prendendo spunto da questa vicenda.
Coincidenze?
Un singolo caso mediatico diventa il simbolo di un problema nazionale e il pretesto per cambiare la legge. Secondo il vicepremier lo Stato toglierebbe i figli ad alcune famiglie mentre ignorerebbe “migliaia di bambini” che vivono nei campi rom.
Peccato che, la maggior parte delle persone rom non viva affatto nei campi: in Italia si stimano tra 120 e 180 mila persone di origine rom, ma solo circa 11 mila vivono nei campi, cioè tra il 6 e il 9 per cento del totale.
E i tribunali intervengono eccome.
Gli allontanamenti di minori rom sono documentati. Per esempio a Milano, nel 2025, dieci bambini che vivevano in un campo rom sono stati trasferiti in comunità protette proprio perché mancavano le condizioni igieniche minime.
Nel caso di Palmoli, l’allontanamento è arrivato dopo segnalazioni, verifiche e tentativi di collaborazione con la famiglia. Esattamente il contrario della favola del signor S secondo cui “arriva lo Stato e ti porta via i figli”.
È lo schema di sempre: magistrati cattivi, cittadini perseguitati, e un po’ di indignazione pronta per i talk.
Fonti:
https://www.today.it/politica/famiglia-nel-bosco-disegno-di-legge.html
https://pagellapolitica.it/articoli/allontanamenti-famiglia-bambini-rom