Schlein critica il governo all’estero. La signora M la attacca, dimenticando i suoi comizi urlati in Spagna e USA.
Smask
21 Ottobre
Tutto parte da Amsterdam, dove Schlein interviene al congresso del Partito Socialista Europeo:
“In Italia c’è un governo di estrema destra che taglia sanità e istruzione pubblica, licenzia insegnanti, blocca il salario minimo e alimenta propaganda, odio e polarizzazione.
La libertà e la democrazia sono a rischio quando governa l’estrema destra.”
Apriti cielo. La risposta della signora M arriva puntuale sui social:
“Siamo al puro delirio. Vergogna, Elly Schlein, che vai in giro per il mondo a diffondere falsità e gettare ombre inaccettabili sulla Nazione che dovresti rappresentare e aiutare.”
Schlein non arretra e ribatte:
“Basta vittimismo. […] Meloni può andare alle Nazioni Unite ad attaccare le opposizioni davanti a tutto il mondo, può andare sul palco di Firenze a dire che le opposizioni in Italia sono dei terroristi, ma le opposizioni devono stare mute, zitte, dire solo che va tutto bene.”
E in effetti, gli esempi non mancano.
Dal palco delle Nazioni Unite, in pieno conflitto tra Israele e Hamas, dichiarò:
“La pace non si costruisce con appelli o proclami ideologici accolti da chi la pace non la vuole.” attaccando le opposizioni e le manifestazioni pacifiste.
Anche nel 2022, quando era ancora all’opposizione, salì sul palco del partito spagnolo Vox e disse:
“Sì alla famiglia naturale, no alla lobby LGBT.
Sì ai confini sicuri, no all’immigrazione di massa.
Sì alla sovranità del popolo, no ai burocrati di Bruxelles.”
Usò un palco internazionale per dividere, per descrivere un’Italia chiusa e assediata.
Ma allora era “orgoglio nazionale”. Se Schlein critica il governo in Europa, diventa “nemica della patria”.
Due pesi, due misure.
Fonti:
https://www.instagram.com/p/DP8nbxWDN3U/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==