CPR in Albania. La signora M: “Fun-zio-ne-ran-no!”… per cinque giorni, a 114mila euro al giorno.

Smask

25 Luglio

Era il 15 dicembre 2024, il palco era quello di Atreju. La signora M, davanti alla sua platea adorante, parlava dei CPR in Albania come di un capolavoro strategico e urlava:

“I centri in Albania funzioneranno. FUN-ZIO-NE-RAN-NO! Dovessi passarci ogni notte da qui alla fine del governo italiano!”. Applausi.

Poi, sette mesi dopo, ecco che si presenta il conto.

Secondo il dossier pubblicato da ActionAid e l’Università di Bari, il tanto celebrato CPR di Gjader è stato operativo per appena cinque giorni in tutto il 2024. E nel frattempo, l’Italia ha speso 114.000 euro al giorno per tenerlo in piedi. Cinque giorni su 365. A che cosa è servito?

Il costo complessivo dell’operazione? 74,2 milioni di euro. Il costo di un solo posto nel centro? Oltre 153.000 euro.

E come se non bastasse, ci sono oltre 528.000 euro spesi solo per vitto e alloggio delle forze di polizia italiane mandate in Albania.

Intanto, i rimpatri sono al minimo storico degli ultimi dieci anni. I CPR italiani funzionano al 46% della loro capacità e il sistema, nel suo complesso, ha bruciato quasi 96 milioni di euro in un anno.

Non serve nemmeno aggiungere altro, basta ricordare una frase: “FUN-ZIO-NE-RAN-NO!”.

Fonti:

https://www.actionaid.it/press-area/cpr-albania-italia

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/07/24/il-cpr-in-albania-operativo-5-giorni-nel-2024-costoso-e-inutile_acfbdd2d-84be-4754-b5ce-264ab8c0c03e.html

https://www.lastampa.it/cronaca/2025/07/24/news/centro_migranti_albania_conti_segreti-15244429

https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/actionaid-cpr-albania-costano-114mila-euro-giorno/AHthjwsB