L’immigrazione, legale e non, è un problema drammatico. Ovunque. “Oggi stiamo assistendo ai più elevati livelli di migrazione mai registrati. 70,8 milioni di persone in tutto il mondo, un numero senza precedenti, sono state costrette a fuggire dal proprio Paese. Di queste, circa 25,9 milioni sono rifugiati, più della metà dei quali di età inferiore ai 18 anni.
Ci sono inoltre milioni di persone apolidi cui sono stati negati una nazionalità e l’accesso a diritti fondamentali quali istruzione, salute, lavoro e libertà di movimento.”
(Fonte: UNHCR)

Per la cosiddetta “Bestia” il problema diventa un’opportunità. Il cosiddetto Capitano deve recitare ossessivamente il ruolo di chi difende gli italiani dagli stranieri senza permesso ma all’occorrenza anche di quelli regolari ma sgraditi. Il nemico è lo straniero, ieri il ‘terrone’ in Padania, oggi chiunque possa essere attaccato come minaccia per “l’identità nazionale”.

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L'ANTIDOTO: Ius scholae, potrebbe riguardare 280mila ragazze e ragazzi: meglio parlare dell’1% delle ‘baby-gang’ invece che del 99% di nuovi Italiani

Smask

26 Luglio

Quanti sono i nati da genitori stranieri, o che hanno studiato in Italia?

Secondo Istat sono 280 mila i ragazzi e le ragazze che avrebbero diritto allo «ius scholae».

Più in generale, gli studenti con origini derivanti dall’immigrazione sono 1 milione. Ma forse ancora più interessante che è mista oltre 1 famiglia su 4. Questa è già la nuova Italia.

Le “Bestie“ della comunicazione politica non raccontano questi numeri. Postano sulle “baby-gang”, ossessivamente. Le bande riguardano quanti di questi ragazzini? Abbiamo fatto una stima basandoci sulle inchieste in varie città: al massimo uno su cento. Ma obiettivo dei social media manager “Bestiali” non è informare e fare riflettere sul restante 99%, meglio disinformare, appellarsi alle pancia, non al cervello dei fan imbottiti di post che ingigantiscono la delinquenza minorile (per usare la lingua italiana invece che un inglese da quattro soldi).


Fonte: Carlo Ciavoni, La Repubblica, 10 luglio 2022; Tommaso Torri, Rimini Today, 27 giugno 2022; Alessandra Ziniti, La Repubblica, 10 marzo 2022

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