“Contrattino” da leghista a leghista. Chi paga?
Smask
02 Marzo
A gennaio, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, viene firmato un contratto di collaborazione da 35 mila euro lordi l’anno.
Il consulente è Giuseppe Iuliano.
L’incarico è nello staff del sottosegretario Claudio Durigon, storico esponente della Lega nel Lazio, già coordinatore regionale del partito e figura centrale negli equilibri territoriali leghisti.
Per fare che cosa, esattamente? Dal sito del ministero, pagina trasparenza, non abbiamo capito.
Ma chi è Iuliano?
Non un tecnico estraneo alla politica. È un dirigente della Lega: commissario a Nettuno, incarichi ad Aprilia e nel direttivo provinciale di Latina. Un percorso cresciuto politicamente proprio nell’area guidata da Durigon. Nel curriculum anche attività nella comunicazione e la gestione di una testata online che negli anni ha ospitato contenuti e interviste allo stesso Durigon.
Il governo della signora M ha da sempre parlato di meritocrazia, di fine delle “poltrone agli amici”, di fine all’amichettismo. Poi, però, vediamo un dirigente di partito diventare consulente del sottosegretario del suo stesso partito, con un rapporto politico costruito negli anni.
Se non è fedeltà politica premiata con un incarico pubblico, cos’è?
Fonti:
https://trasparenza.lavoro.gov.it/archivio4_incarichi-e-consulenze_0_1098_61_1.html