La signora M celebra il “record di occupati”. Ma la Caritas svela: oltre il 30% dei lavoratori adulti assistiti è povero.
Smask
16 Giugno
“Negli ultimi due anni e mezzo è stato creato quasi un milione di posti di lavoro, e abbiamo toccato diversi primati. Abbiamo raggiunto il record di numero di occupati, la disoccupazione è ai minimi da 18 anni a questa parte, il precariato diminuisce e i contratti stabili aumentano.[…]”
Così la signora M, nel suo recente intervento all’assemblea di Confcommercio, ha rivendicato i “successi” dell’Italia in termini di occupazione.
“Il governo si è limitato a fare la parte che gli spetta, cioè creare le condizioni migliori per la crescita e la competitività. […]”, dice ancora.
Ma mentre si celebrano i “record”, la Caritas ci riporta sulla terra con dati impietosi: nel 2024 sono state quasi 278.000 le famiglie costrette a chiedere aiuto, il 3% in più rispetto al 2023.
Di queste persone:
- Il 47,9% è disoccupato;
- Il 23,5% lavora ma è comunque povero (tra i lavoratori di età compresa tra 35 e 54 anni, questa condizione supera il 30%);
- Il 26,7% vive in disagio cronico.
E allora, dove sarebbero queste “condizioni favorevoli alla crescita”? Nell’inflazione? Nella sanità fuori portata? Nella povertà abitativa che avanza?
Se questo è il “successo”, viene da chiedersi cosa sia per la signora M un fallimento.
Fonti: