Ma chi si inventa le norme sui condomini nella legge finanziaria?

Smask

20 Dicembre

Negli ultimi giorni di confusione sulla legge finanziaria, il governo della signora M ha sostenuto una proposta di riforma del condominio.

Il testo introduce tre punti chiave: l’obbligo di laurea per gli amministratori di condominio, il divieto dei pagamenti in contanti e una norma che consente ai creditori di rivalersi, in caso di morosità, anche sul conto corrente condominiale.

In pratica, se uno è in ritardo o non paga, il rischio economico non resta confinato a lui, ma si estende anche a chi è in regola.

Chi è moroso è più tutelato di chi paga? È questo il messaggio che si vuole mandare?

L’obbligo di laurea per un governo presieduto da una PdC con un diploma di professionale alberghiero può fare sorridere.

E che dire per il divieto di contante mentre, toh guarda, si propone di portare a 10000 (diecimila) euro il tetto all’uso del contante?

Tutto chiaro e limpido, no?

Fonti:

https://www.agi.it/politica/news/2025-12-18/riforma-condominio-legge-cosa-prevede-dubbi-centrodestra-34700659

https://www.today.it/economia/riforma-condomini-governo-meloni.html

https://www.ilsole24ore.com/art/la-riforma-condomini-targata-fdi-spacca-maggioranza-salvini-no-nuova-burocrazia-AINIWOT