Ma chi si inventa le norme sui condomini nella legge finanziaria?
Smask
20 Dicembre
Negli ultimi giorni di confusione sulla legge finanziaria, il governo della signora M ha sostenuto una proposta di riforma del condominio.
Il testo introduce tre punti chiave: l’obbligo di laurea per gli amministratori di condominio, il divieto dei pagamenti in contanti e una norma che consente ai creditori di rivalersi, in caso di morosità, anche sul conto corrente condominiale.
In pratica, se uno è in ritardo o non paga, il rischio economico non resta confinato a lui, ma si estende anche a chi è in regola.
Chi è moroso è più tutelato di chi paga? È questo il messaggio che si vuole mandare?
L’obbligo di laurea per un governo presieduto da una PdC con un diploma di professionale alberghiero può fare sorridere.
E che dire per il divieto di contante mentre, toh guarda, si propone di portare a 10000 (diecimila) euro il tetto all’uso del contante?
Tutto chiaro e limpido, no?
Fonti:
https://www.today.it/economia/riforma-condomini-governo-meloni.html