Ministro, editore e beneficiario: 21mila euro di fondi pubblici spesi per ristampare il libro del signor G e di un altro autore.

Smask

09 Luglio

C’è una mostra al Parco archeologico del Colosseo Magna Mater. A margine, due libri ristampati con fondi pubblici. Uno di questi è stato scritto… indovinate da chi? Proprio da chi ha firmato i fondi: il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha fatto gli onori di casa all’inaugurazione.

Il suo saggio “Venne la Magna Madre. I riti, il culto, l’azione di Cibele Romana” del 2012 era fuori catalogo da tempo. Ora torna in circolazione, grazie a una determina ministeriale del 15 gennaio 2025, che ha stanziato 21.000 euro per la pubblicazione di due volumi: il libro dello stesso ministro e un saggio dello storico Attilio Mastrocinqueda.

Certo, ci tengono a precisare che il ministro non prenderà un euro, ma con quale criterio è stato scelto proprio quel testo?

La riedizione è stata affidata alla casa editrice L’Erma Di Bretschneider per la mostra, mentre la prima edizione era uscita per Settimo Sigillo, una realtà legata a Pino Rauti, figura di spicco della destra neofascista italiana.

Tutto questo rientra nel più ampio progetto culturale del Piano Mattei per l’Africa, che ha come obiettivo diffondere conoscenza e ricerca scientifica, senza scopi di lucro, assicurano.

Ma tra innumerevoli studiosi e opere dimenticate, davvero nessuno era all’altezza?

Fonti:

https://www.editorialedomani.it/fatti/cultura-ad-personam-i-soldi-del-ministero-per-il-libro-del-vate-giuli-sjo35us9

https://www.ansa.it/canale_viaggi/notizie/arte/2025/06/05/al-parco-del-colosseo-magna-mater-tra-roma-e-zama_2f9b0e49-bb8d-49af-a0ef-b2d4cc58f6c3.html

https://cultura.gov.it/evento/magna-mater-tra-roma-e-zama?utm