Piantedosi nasconde la verità su come il Governo impedisce di votare agli studenti fuorisede.
Smask
14 Febbraio
Durante il question time alla Camera il 12 febbraio, il ministro dell’Interno Piantedosi ha affermato che il sistema sperimentale per far votare gli studenti fuorisede alle europee del 2024 ha prodotto «un dato non soddisfacente». Ha anche aggiunto che non c’è “al momento copertura legislativa per applicare un sistema di voto per gli elettori domiciliati fuori dalla propria residenza”. Tradotto: centinaia di migliaia di fuorisede non potranno votare nemmeno ai referendum di quest’anno.
Il sistema sperimentale, presentato come un successo dal governo della signora M, è stato un flop annunciato. Su oltre 591 mila studenti fuorisede, solo 24 mila hanno fatto richiesta per votare, ma solo 2.568 hanno potuto farlo nel comune in cui vivono. Gli altri, quasi il 90%, sono stati costretti a spostarsi nei capoluoghi di regione, affrontando costi e disagi.
Perché? Perché chi viveva nella stessa circoscrizione elettorale del proprio comune di residenza ha potuto votare dove risiede temporaneamente. Chi, invece, studiava o lavorava fuori dalla propria circoscrizione, doveva spostarsi nel capoluogo di regione.
Il ministro ha detto che l’unica soluzione è una legge in Parlamento. Ma la proposta, approvata alla Camera nel luglio 2023, è bloccata in Senato da oltre un anno. Non a caso: la maggioranza ha riscritto il testo, svuotando le proposte dell’opposizione e trasformandolo in una legge delega che dà al governo un anno e mezzo di tempo per decidere. Tempistiche perfette per non risolvere nulla prima dei prossimi referendum.
Piantedosi ha detto che il sistema non ha funzionato, ma perché non si dice chiaramente perché?
Fonti:
https://pagellapolitica.it/articoli/governo-meloni-voto-fuorisede
https://www.fratelli-italia.it/fuorisede-grazie-a-governo-meloni-possono-votare-oltre-23mila-studenti/ https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/57269.htm