Ponte sullo Stretto , il signor S esulta. Nessuno ha dubbi?
Smask
08 Agosto
Il Comitato interministeriale dà il via libera al progetto del Ponte sullo Stretto. E il signor S non perde tempo:
“Ok al progetto definitivo, un’opera che farà bene all’Italia da Sud a Nord”, scrive sui suoi straripanti social.
La campata centrale prevista è di 3,3 km. Oggi il ponte di quel tipo più lungo è di 2 km (Dardanelli, Turchia, 2023).
Nel 2021, una commissione dello stesso Ministero delle Infrastrutture aveva criticato questa soluzione e chiesto alternative più sicure. Il problema posto dai tecnici è che ad oggi non esiste ancora la tecnologia per una infrastruttura di quel tipo, in cui passerebbe anche i treni.
Ma il governo ha scelto di andare avanti lo stesso.
Intanto, l’iter per gli espropri è già partito: si parla di quasi 300 immobili da confiscare solo dalla parte siciliana.
Sul fronte lavoro, la società Stretto di Messina parla di 4.300-7.000 posti annui durante gli otto anni di costruzione. Non certo i 120mila posti fissi sbandierati dal signor S, che non sa neppure di che numeri parla. Chissà poi perché ha fatto del ponte la sua personale bandiera.
Dato il rischio sismico nell’area il costo lievita per trovare soluzioni tecniche complesse.
E il costo? Da 3,9 miliardi nel 2011 a oltre 13 miliardi oggi.
Il beneficio? Questa la vera domanda… che volumi di traffico ci vogliono per pareggiare i conti? Trasparenza sul confronto fra benefici e costi?
Fonti: