Spuntano 120 milioni di euro per l’edilizia popolare? Ah no! Per i concessionari balneari.

Smask

23 Ottobre

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un piano triennale da 120 milioni di euro per costruire o riqualificare alloggi destinati ai lavoratori del turismo: baristi, camerieri, receptionist, stagionali.

Li chiamano “Staff House”, e secondo la ministra del turismo, la signora S, si tratta di un “intervento senza precedenti”, pensato per “contrastare l’emergenza abitativa e migliorare il benessere dei lavoratori del comparto turistico”

Sì, certo, “senza precedenti” nel modo in cui si riesce a trasformare una misura a favore dei privati in un’operazione di marketing politico.
I beneficiari dei fondi non saranno i lavoratori, ma le imprese: hotel, ristoranti, catene e strutture ricettive che potranno accedere a contributi a fondo perduto per costruire o ristrutturare i propri immobili, o ottenere aiuti per affittarli a canoni “calmierati”.

Tradotto: lo Stato finanzia i privati perché si costruiscano case destinate ai loro dipendenti.

Mentre ospedali e scuole si reggono con lo scotch e gli stipendi restano fermi al palo, il governo della signora M trova 120 milioni per sistemare gli immobili degli imprenditori del turismo.

Ma quindi il “benessere dei lavoratori” era riferito ai bilanci delle imprese?

Fonti:

https://www.edilsocialnetwork.it/turismo-120-milioni-per-lo-staff-housing-alloggi-a-canone-calmierato-per-i-lavoratori-stagionali

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/house-of-balneari-il-governo-gli-sconta-pure-i-lavori-in-casa-nv6kk3k3