Non si sa chi abbia inventato la parola ‘capitano’, anche se qualcuno fa delle congetture. Strano soprannome comunque per un personaggio che non lo è mai stato né su un campo di calcio, né in una compagnia di fanteria, né a bordo di un vascello.

Ma inutile cercare la razionalità. La costante del gioco comunicativo è costruire un personaggio che sta su un piedistallo, più in alto del popolo, ma che al tempo stesso magicamente ne sarebbe fedele interprete. Come la cosiddetta “Bestia” ha creato il “Capitano” così ha inventato un popolo di persone buone (salvo i cattivi) che amano e si riconoscono nel cosiddetto Capitano (e odiano i cattivi, tutti gli altri).

Ma la storia insegna che questo gioco a volte scappa di mano e può finire molto male.

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L'ANTIDOTO: Non tutti i giornalisti consentono all’intervistato di fare affermazioni tendenziose senza commentarle.

Smask

16 Gennaio

La verifica dei fatti, come meglio spiegato anche qui, è fondamentale per uscire dalla propaganda della cosiddetta “Bestia” e non solo.

In questo caso è Lucia Annunziata che rifiuta di farsi trascinare dalle affermazioni del signor S.: “Se in Cina qualcuno non avesse fatto fottutissimi esperimenti non staremmo qui a parlare del virus. Il virus è partito da Wuhan” (fonte: CorriereTV, 10 gennaio 2021).

Se è vero che ripetere aiuta, la giornalista giustamente rivendica che non ci sono prove scientifiche che il Covid sia frutto di esperimenti di laboratorio condotti a Wuhan. Intanto, anche se in ritardo, “il team dell’Oms in Cina giovedì per scoprire le origini del virus” (Quotidiano.net, 11 gennaio 2020).

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